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Quante volte sull'ali al mio pensiero
Schivo di questa terra al Ciel m'alzai,
Tante Amor mi ritenne iniquo e fero,
Sicché a mezzo il cammino il vol fermai.
Ma, ch'io sciolga le piume al bel sentiero,
Sazio alfin de' miei danni, è tempo omai,
Ché volan l'ore, e sotto il crudo impero
D'un'ingrata bellezza ho pianto assai.
Oh false larve e oh coloriti inganni!
Oh quanto errò, quanto fu cieco e stolto
Chi diè nome sì dolce a tanti affanni!
Io dall'alto, ove or sono, in voi rivolto,
Mentre a strada miglior drizzati ho i vanni,
Piango sol perché tardi io mi son sciolto.