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By Celio Magno

Proprio soverchio amor, ch'in noi rinforza

gli sproni del desio ch'al mal trasporta,

apre a stolta superbia ancor la porta

ch'ogni fior di virtù recide e scorza.

E qual senza nocchier che regga l'orza

nave a perir se n' va da Borea scorta,

tal privo di ragion morte riporta

chi dà le vele a questo vento in forza.

Io per rifugio espongo agli occhi miei

confitto in croce il re del cielo, e quali

fonti versar le mani e i santi piei;

e mentre a me poi dico: — Or tu che vali,

misero? Tu che polve ed ombra sei? —

Veggio il mostro fuggir, vinto e senz'ali.