30.

By Tullia d'Aragona

Quai d'eloquenza fien sì chiari fiumi

luce che d'alto ardor mio core incendi,

ch'aguagli tua virtù? Se la 've splendi

a superno desio l'anime impiumi?

Come dinanzi a Borea nebbie e fumi,

così di là, dove tu i raggi stendi,

fugge ogni vil pensier, sì ch'a noi rendi

la vita in terra de i celesti numi.

E poi ch'a me non son tuoi lumi scarsi

di quel splendor, che da l'eterno regno

in te disceso, tu fra noi comparti;

di quel c'ho dentro e fuor non può mostrarsi,

faranno al mondo manifesto segno

l'amarti, il celebrarti e l'onorarti.