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By Auteur inconnu

Non mai dunque, Signore, i tuoi devoti

Figli il Ciel guarderan con ciglio asciutto?

E sia sempre d'Italia arso e distrutto

Il seno, e vani i sacrificj e i voti?

Dunque mieter devran popoli ignoti

Del nostro seme l'infelice frutto?

E noi sol lasceremo affanni e lutto

A i mesti figli, a i miseri nepoti?

Deh cessi omai sì crudel guerra, e spente

Restin l'ingorde brame e l'ire ultrici,

E ti vinca pietà de' nostri mali.

E contra il fier Tiranno d'Oriente

E contra i regni alla tua Fe' nimici

Tutti dell'ira tua volgi gli strali.