30bis

By Bernardo Tasso

Invittissimo Errico, or ch' a l' ardente

vostra virtù tant' è Fortuna amica,

che quasi un sol che sorga d' oriente

sgombra ogni nebbia che la terra implica,

volgete l' armi e l' animosa mente

ove pur di chiamarvi s' affatica,

con le bellezze sue languide e spente,

Napoli, vostra tributaria antica;

non vi perdete occasion sì bella

or che v' arride il Cielo, or che seconda

e destra avete ogni contraria stella.

sì vedrem poi ne la sua lieta sponda

andar cantando “Errico” ogni donzella,

e rallegrarsi il ciel, la terra e l' onda.