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Mancar vidi tua vita a mezzo il corso;
Pur vivi: io, più che a gli occhi, il credo al core,
Che, s'ei per duol ti pianse, in caldo umore
Tutto per gioia ora su gli occhi è corso.
Morte col piè già ti premea sul dorso.
Chi l'ardir vinse nel maggior furore?
Te scelse il Cielo a più sublime onore,
E 'l Ciel sol diede al tuo languir soccorso:
Ché quei, che 'l tutto intende e 'l tutto scuopre,
Mirò qual fia l'alta, ch'è in te ristretta,
Gloria, e ch'in parte altrui si cela, e cuopre;
E quindi l'Alma a più bel seggio eletta
Quaggiù ritenne. Or dalle tue grand'opre
Quanto la Terra, e quanto il Cielo aspetta!