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By Auteur inconnu

Più non gira lontan; già sulla testa

Ci gorgoglia e lampeggia il nuvol nero.

Ah, che sarà di noi, se fu sì fiero,

Benché da lungi, or che vicin s'appresta?

Come il misero siam, qualor si desta,

E dal sognato affanno entra nel vero;

E ci cresce il terror, come a nocchiero,

Che con lacera nave entra in tempesta.

Stanco dal mal sentito, oh quanto io temo

Che non resista al timor nuovo il senso,

Se aspetta il peggio e già sostien l'estremo!

Pure ho nel Cielo una speranza; e penso

Che, se per romper l'onda ho rotto il remo,

Per la pietà si rompa il nuvol denso.