310

By Antonio Tebaldeo

Corsi in un grave error quando fu speso

da me il tempo, Isabella, in compor carmi.

Io, debil, volsi al monte aspro levarmi

che a pena han con favor gran spirti asceso.

Hor corro in un peggior: ché, se ho compreso

rozzo essere il mio dir, dovrei sforzarmi

tenirlo occulto. Ma excusabil parmi

e questo e quel, quando sia ben inteso

ch'io scrivessi fu il duol, che il scriver mio

divolghi tu sei causa: tanto in noi

il dolor pò che chi quel vince è Dio;

e tai son verso me li merti toi

che quando e vita e honor per te spenda io,

anchor tuo debitor scriver me pòi.