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By Celio Magno

Più tosto il fil del mio viver recida

pietosa Parca in questo essilio indegno,

ch'io dal mio caro e prezioso pegno

pur momento il pensier giamai divida.

Ché nobil rende ogni alma in cui s'annida

Amor, e l'ali sue presta a l'ingegno

e la face al valor, sì ch'oltra 'l segno

che da sé spera, al ciel gli è scorta e guida.

Ma s'io per la sua via piango e m'adiro,

dal ciel, non già da lui, la colpa nasce

che dal mio paradiso or mi disgiunge.

E benché tu per maggior pace il lasce,

sappi che quando me più 'l dolor punge,

vince mille tue gioie un mio sospiro.