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By Angelo Di Costanzo

Come nell'hore avverse amici veri,

usi a star con altrui ne le serene,

per haver parte al mal sì com'al bene

van, co i cuor' più che mai saldi et interi,

così in veste lugùbre, afflitti e neri,

a consolar della già morta spene

il lutto che 'l desio nell'alma tiene,

vengon dì e notte a schiera i mei pensieri.

Tra i quali un più de gli altri ardito e franco

li dice: « Il tanto lacrimar che vale

s'ogni cosa al fin vien manco? »

« E questo — rispond'ei — fa senza uguale

la pena ond'io dal pianto unqua non manco:

che temo di restare solo immortale ».