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By Alessandro Sforza

Dhe! dimi, Guido mio, ver' me piatoso,

Qual arte, qual doctrina, qual ingegno,

Qual pena, lingua, mano o stil sì degno,

O qual saper, al mondo hor più famoso,

Mostrar potrebbe, benché a nullo è ascoso,

Quanta belleza dal celeste regno

Tolt'ha costei che è da far stancho e indegno

Ciaschun parlar più altero e glorioso?

Non son gli occhi duo stelle e il viso un sole,

Di tal dolcezza pieni, amore e gratia

Che ogn'altra vista abbaglia e ad amar sforza?

E dimmi hor qual sia mai, con qual parole

Che exprimer possa come amor mi stratia,

Costei sequendo che ha divina forza?