31

By Auteur inconnu

Quercia, che tanto al Ciel l'altera fronte

Erge e l'annose sue robuste braccia,

Quanto il profondo sen del patrio monte

Colle radici sue stringe ed abbraccia,

Se rabbioso Aquilon fia che l'affronte,

Si oppon con saldo tronco e ardita faccia;

Né cede, o pur sol le men forti e conte

Foglie cede a chi l'urta e la minaccia.

L'Alma così, ch'è di virtù fondata

Sull'erto monte, se mai fia che forza

L'assalga di fortuna aspra ed irata,

Forte si oppone e agli urti si rinforza;

E se cede talora, all'ostinata

Nemica cede la più fral sua scorza.