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Impara di salire, Anima mia,
Al sommo Ben da una beltà mortale.
Amore a' tuoi pensieri appresta l'ale,
E di Cintia co' rai segna la via.
Per tre gradi trascorri: àlzati in pria
Dalla materia, e in separar dal frale
Il puro esser del bello, apprendi quale
L'incorporea beltà dell'Alma sia.
Se più t'alzi, e lei miri in securtade
Fuor del corpo e del tempo, allor comprendi
L'immutabile Angelica beltade.
Quindi all'unico Bello in fine ascendi:
Ché se oltre la materia, oltre l'etade,
Oltre il numero arrivi, Iddio già intendi.