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Chi vuol veder de l'altre belle il fiore
sparso, tutto raccolto in un soggetto,
miri costei, dal cui gentile aspetto
piove grazia, piacer, senno e valore.
Miri i begli occhi, onde sovente Amore
move lo strale, che m'impiaga il petto;
la fronte piena di cortese affetto,
e le man preste ad involarmi il core.
Miri l'andar soavemente altero,
oda 'l parlar alteramente umile,
e 'l cantar, ch' armonia celeste spira.
E poi ch'averà ben estimato il vero,
- Questa, dica fra sé, vince ogni stile:
beato adunque chi per lei sospira -.