3
By Emilio Praga
Perché sei pallido
o mio bambino?
Perché il tuo lucido
occhio azzurrino,
su cui di un dubbio
non scese il velo,
infaticabile
s'affisa in cielo?
Non invaghirtene
bambino mio
di quella splendida
tenda d'Iddio,
non invaghirtene,
non mi sfuggire...
Ahimè, raggiungerla
vuol dir morire!
Non guarda l'etere,
vuoto miraggio
ma parla, e cantami
nel tuo linguaggio:
anch'io, mio bambolo,
anch'io, vedrai
or fra le nuvole
non guardo mai.
Volin le nuvole,
brilli il sereno!
Dacché, cullandoti
su questo seno,
vi scende il gaudio
dal paradiso,
più non interrogo
che il tuo bel viso!
Quel viso candido
coi capei d'oro,
che non v'ha bibbia
miglior di loro
se l'ira assaltimi,
e ch'io vi metta
la man che aduncasi
per la vendetta.
Quel viso candido
con quel nasino
che sembra un petalo
di gelsomino:
con quelle piccole
guancie di rosa,
parenti prossime
della mimosa.
Oh quando, in braccio
della nutrice,
il tuo ti coglie
sonno felice,
e il capo dondoli
come un vecchietto
che sogni il ciondolo
del suo berretto:
quando, le deboli
braccia incrociate
e le finissime
mani allargate,
al par di un monaco
fuor dal cappuccio,
mi osservi attonito
dal tuo lettuccio,
senti: io risuscito
le ricordanze,
e per le cerule
mie lontananze,
ricerco l'esule
che fu me stesso,
il bimbo, il giovane
che un padre è adesso.
Lo trovo: memore
della campagna,
bever le tenebre
della lavagna;
in chiesa, a vespero
colla sorella,
girare i briccioli
della scarsella,
come un rosario;
lo trovo in villa,
dal ciel, dal gemito
di qualche squilla,
della famiglia
nei plausi immerso,
pescar l'orribile
suo primo verso!...
E giuro agli uomini,
e giuro a Dio
che i mille triboli
del viaggio mio
io li ringrazio,
li benedico,
come le prediche
di un vecchio amico!
O bimbo, o vergine
mia creatura,
cresci discepolo
della natura;
cresci alle semplici
gioie ignorate,
alle dovizie
nel cuor celate;
andrem per garruli
boschetti a scuola,
e udrai ripetere
la mia parola
corolle e foglie,
petali e steli,
e piani e vertici,
e rivi e cieli.
Là, coll'orgoglio
di due poeti,
diremo ai Mentori,
diremo ai preti:
andate al diavolo,
non vi cerchiamo;
siam soli e liberi,
crediamo e amiamo!