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By Alessandro Sforza

Vedesi al mondo in un corporeo velo

Una anima gentil che in terra fura

Quanta forza d'amore e di natura

Fra nui si vede e quanta porge il cielo.

Virtù, belleza, lezadria, fu il telo

Ch'entro mi spinse l'angoletta pura,

Sì honesta e vaga ch'altro il cor non cura

Che sequir lei al tempo ardente, al gelo.

El mio spirito, el cor, la mente e l'alma

Sento nel foco che extincto già mai

Fia, sì l'accese la celeste donna.

Ove più ardendo, ognhor più gloria e palma

Gli porge i dolci e gli amorosi rai

Sì ch'io più temo ognhor, questa Madonna.