314

By Antonio Tebaldeo

Se ride, parla, pensa, o se me mira,

costei di sé me incende e me inamora.

Ma più mi strugge e più me infiamma alhora

quando soavemente ella sospira:

ché veggio, mentre il dolce vento spira,

ondeggiar doi bei pomi e spuntar fuora.

Né più chiedrei se movesse quella òra

passion di me, ma altra cagion la tira.

Questi quei pomi sono onde procede

l'odor che in tanti affanni mi mantiene,

pomi che ad huom toccar non si concede.

Amor, che in lei l'alto suo albergo tiene,

ne gli occhi ardenti tutto il verno siede,

l'estade a l'ombra dei bei frutti viene.