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By Girolamo Malipiero

Spirto felice, che sì dolcemente

volgei quegli occhi più chiari che 'l sole,

quando da l'angel quell'alte parole

ti furo impresse al cor e ne la mente,

con quanto amore e caritate ardente

mandasti allor al ciel di tai viole

odor soave più ch'esser mai suole,

ch'a novo modo a te Dio fe' presente.

Tu ricevendo il sommo tuo fattore,

copristi lui col bianco e sacro velo,

che per alto destin ti venne in sorte.

Quand'esso poi tuo figlio, per amore

morì sul legno, allor s'aperse il cielo,

e dolce incominciò farsi la morte.