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Quando meco ripenso al sommo bene,
che i bei vostr'occhi, Donna, in me lasciaro
quel dì che per i miei dentro passaro
al cuore, e seppe transformarlo in spene,
conosco alhor che i lacci e le catene
per mia vera salute mi mandaro
spirti amici del ciel, però che imparo
l'eterna vita in quell'hore serene;
che stando nel divin vostro conspetto,
così sento da voi farmi beato,
come Luna dal Sol riceve lume;
e quinci volto a Dio con l'intelletto,
discerno il ben di quel soave stato,
che qualità non cangia né costume.