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By Girolamo Malipiero

Deh, porgi mano a l'affannato ingegno,

o Re del cielo, e drizza il mio stil frale

per dir di quella dea fatta immortale

imperadrice del celeste regno.

Dammi, Signor, che 'l mio dir giunga al segno

de le sue lode, ove per sé non sale,

se vertù, se beltà non ebbe eguale

il mondo, che d'aver lei non fu degno.

Ma perché in tanto mar noi non possiamo

trovar il fondo, udir di ciò sia onesto

gli angeli, che di luce non son privi.

Pianta non fu, né fia, svelta da Adamo

par a Maria dopo il suo figlio, e questo

dicono basti: e tu tremando scrivi.