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Spegner vorrei quel nuovo ardor che nasce,
Pria che crescendo in lungo incendio avvampi.
Qual uom sì forte sarai mai, che scampi
Dal crudo Amor, se non l'uccide in fasce?
Ma, lasso, ei nato appena ecco si pasce
Del sangue mio; ecco saette e lampi
Contro me aduna, e par che il cor mi stampi
D'alte ferite, e a morte in preda il lasce.
Come incauto fui vinto! e 'l tempo e 'l loco,
Che pur far mi dovean qualche riparo,
E 'l lungo uso con lui giovar' sì poco!
Misero cuore, a più doglioso e amaro
Stato pur torna e a più cocente fuoco,
Ma per cagion più bella, Idol più chiaro.