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By Giovanni Muzzarelli

Per ancidermi Amor di lunga morte,

pasce il mio cor d'una beltà infinita,

che gli rende la vita,

la qual per troppo duol de i sensi fugge.

Ma questo cibo è vinto da l'asprezza

del mio crudel dolore,

ché 'l miserabil core,

si come infermo deboletto e lasso,

non può sentir di ciò nulla dolcezza,

tant'è grave il martir che lo distrugge.

Così vivo, s'io vivo pur; ma, lasso!,

se si vive così, come si mòre?