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By Celio Magno

Sparisti, Ascanio, ahi destin crudo e fero

ch'a noi ti tolse! e sparì teco insieme

d'Italia un chiaro lume, e in lei la speme

nata per te del suo splendor primiero.

Ch'in te, spirto gentil, degno d'impero,

fiorian di novo eroe doti supreme,

né di tua gloria fu men fertil seme

poggiar del bel Parnaso al giogo altero.

Piange or la tua natia, nobil sirena

piangon le Muse: e non versar mai tanto

per gli occhi umor da sì dogliosa vena.

Ché, come al valor tuo cede ogni vanto,

così del tuo partir l'amara pena

stimar fa scarso ogni più largo pianto.