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By Auteur inconnu

Apri lo sguardo, Alma infelice, e mira:

Ben otto lustri il viver nostro ha corso;

L'altro vien dietro, che ne preme il dorso,

E pur anco si tresca e si delira?

È tempo omai che all'indomabil ira

Ponga ragione imperiosa il morso.

Tempo è che volga a miglior uso il corso

Del van piacer, che a lagrimar ne tira.

Andiamo, andiam, non per obbliqua e ria

Strada de' vizj, ma ove gir conviene,

Se pur qualch'anno resta a noi di via.

Non torca il piè dal sommo ultimo Bene:

Ché quanto ei più dal fine suo travia,

Tanto è minor dell'arrivar la spene.