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By Auteur inconnu

Quando di tue Virtudi il santo e altero

Nome qua giunse, alto Monarca augusto,

Roma stupì: ma più di pregi onusto

Ora ti scuopre oltre l'uman pensiero.

Poiché, se contra i tuoi desir' più fiero

Il fato armossi sempre avverso e ingiusto,

Roma ben vede che al tuo merto è angusto

Quel che a te niega e 'l Mondo chiama Impero.

Che ivi sol regni, ove lo scettro tiene

Per te virtute e la costanza, ond'hai

Propizio il Ciel, che il tuo valor sostiene.

Anzi per ben regnare insegni omai

Che pria regnar sovra di sé conviene

Senza regnar, come regnar tu sai.