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Far non si può per hom magior sparagno
che, quando la fortuna volge el stato
ardito e lieto in timido e turbato,
star, come torre immobil, fermo e stagno.
Questa è quella virtù che con guadagno
conservaratti a tempo ancor beato:
quando questa gustar posso, ogni fato
da me via fugge, e liber me rimagno.
Chi questa sposa, benché crudo e duro
destino il punga, stia col viso asciutto,
ché tosto fia victorïoso e accepto;
però, se lei tu abracci col cor puro,
in poco corso serai senza lutto,
e al tuo fine in cielo in loco electo.