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By Agnolo Firenzuola

Ma se tu lascerai tra fronda e fronda

Passar lo spirto delle umil mie note,

O bella Selva, tal convien risponda

Dolce l'aere, che in lor si ripercuote,

Ch'udita forse simil né seconda

Non fu armonia delle celesti rote:

Ond'io vil pica, fatto bianco olore,

Empierò il reo d'invidia, il buon d'amore: