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By Simone Serdini

Esser non può che nel terrestro sito

il miser corpo l'anima non gravi,

e quanto che i delitti sien ben pravi,

tornando con pur core è sempre udito.

Così, ben ch'io peccato abbi e fallito,

io con pietose lagrime e suavi

tanto ho chiamato che mi mondi e lavi

al Padre mio, che m'ha essaüdito.

Umana cosa a tutti ène il peccare,

angelica virtute il penitere,

ma diabolico è il perseverare.

Però, signor mio caro, oh, miserere!

Degni vostra pietà me perdonare,

ch'io son contrito, e è di Dio piacere.