32.

By Tullia d'Aragona

Donna, che di bellezza e di virtude

e d'ogni alto valor gran tempo in cima,

sola fra tutte l'altre non che prima,

piovete ne' miglior senno e salute;

ben so ch'a dir di voi sarebber mute

le lingue tutte: e qual prosa né rima

poria cose aguagliar, che poscia o prima

non furon mai, né saran mai vedute?

Tacciomi dunque fuor gelato e fioco,

per tema di scemar sì chiare lodi;

ma dentro infino al ciel notte e dì grido;

ringraziando le stelle, il tempo e 'l loco,

gli sguardi, gli atti, le parole e i modi,

che mi donaro a cor gentile e fido.