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By Celio Magno

Oh come gli occhi e 'l cor m'alletta e fura,

nobil giardino, il tuo ridente aspetto,

come tra lor nel tuo bel campo eletto

contendon de la palma arte e natura.

Né men deve in te dirsi alta ventura

servir signor di cortesia ricetto

che sol prezza il tesor del tuo diletto

quand'altri il gode, e in ciò tua gloria cura.

Ben dunque egli di te, di lui tu degno,

ciascun più per altrui che per sé nato,

doppio in terra del ciel gradito pegno:

tu di letizie, ei di virtute ornato.

E vince il merto d'ambo ogni alto segno,

o paradiso, o possessor beato!