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By Niccolò da Correggio

Mentre ch'io vissi nel più bel vigore

che al mondo mi potesse dar Natura,

mi fu la libertà pregione oscura

e tutto el viver mio pena e dolore

a paragon di questo ultimo onore

che mi dà Morte, tanto a gli altri dura,

in farmi aver di quel bel viso cura,

che dà l'exempio a ciascun vago fiore.

Vivo, potendo, non voria fugire

da quella man che Amor legato mena,

e godo ch'ella godi il mio morire.

Ma in tante mie delizie ho una sol pena,

ché essendo voluntario al suo servire,

cusì mi tenghi ancor morto in catena.