32

By Celio Magno

Giacque il vostro grand'avo, e fu ben dritto

largo pianto versar d'acerba doglia;

ma tempo è omai che 'l fren ragion raccolga,

né varchi il senso oltra 'l camin prescritto.

L'aver perpetua a noi stanza è interditto

dentro a questa mortal, caduca spoglia;

né più bel vanto avien ch'altronde uom coglia

che dal pugnar con rea fortuna invitto.

Chi può morte fuggir? Chi dar col pianto

e co' lamenti al corpo esangue aita?

Perché quel ch'a Dio piacque, aborrir tanto?

Colma d'anni e di pregi al ciel salita

è l'alma, e gode, al suo fattor a canto,

fuor di queste miserie, eterna vita.