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By Niccolò da Correggio

Solean portar le spoglie i vincitori

de superbi leon, de tigri o d'orsi;

cusì a gli dei, doppo i pericul scorsi,

davansi spoglie a lor perpetui onori.

Ma perché Amor questi animal minori

regge e affrena ancor con varii morsi,

quel zebilin credo io, ferito forsi,

a te votossi e ancor teco dimori.

E puoi, essendo tu d'Ercule nata,

como lui del leon veste la pelle,

cusì ancor tu sei di questa armata.

Ma qual si sia cagione, o questa o quelle,

spoglia non fu giamai più fortunata,

puoi che è degna toccar cose sì belle.