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By Auteur inconnu

Porto da te lontano il piede e 'l core,

Clori infedele, e dalla patria sponda

Fuggo, e vommene in parte ove mi asconda

A un reo destino un disperato errore.

Addio, terra crudel: non spunti fiore

Mai su tuoi campi e non verdeggi fronda,

Stella non splenda a te chiara e seconda,

E 'l Sol ti nieghi il vago suo splendore.

Esca il tuo fiume dal suo letto fuori,

Né produca altro il suol che tòsco amaro,

Che tutti uccida in te gli agnelli e i tori.

E me, se a voi mai torno, anche a Ciel chiaro

Fulmini Giove: addio, superba Clori,

Addio, barbaro suolo e lido avaro.