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Onestà, singular bellezza intera,
doi natural nemiche insieme unite
star vidi in mortal donna senza lite,
vivendo in pace l'anima sincera.
O iudizio alto, o sapienzia vera,
ove albergan virtù chiare infinite,
o del collegio feminil sì mite
gloria ed onor, per cui se teme e spera,
se gli occhi miei, pur vaghi del lor lume,
facessar troppo smesurati assalti
ai vostri, como a' suoi lucidi specchi,
incolpatene Amor, che tal costume
l'insegna e falli far sì legger salti,
mostrando alfin che così non se 'nvecchi!