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By Diego Sandoval De Castro

Ecco che s'avicina il giorno estremo,

lasso, de l'empia e dura dipartita

et è ben presso il fin de la mia vita,

a cui pensando inanzi tempo tremo.

Occhi miei lassi, perch'io forte temo

che vostra gioia fia tosto fornita,

godete intorno a la beltà infinita,

mentre il vostro poter non è in voi scemo.

E siate tanto nel mirar accorti,

che per soverchie voglie, in sua presenza

viver credendo, non restiate morti.

Ma non potendo aver tal sofferenza,

prendete, mentre durano, i conforti,

ch'assai meglio è 'l morir, che 'l viver senza.