323

By Alessandro Sforza

Tolse natura e il ciel ogni lor forza

Qua giù spiegare in un mirabil mostro,

A questa sola donna, al tempo nostro,

Gratia porgendo che ad amar ne sforza.

Virtù e belleza ognhor in lei rinforza

Quanta Amor diegli nel celeste chiostro,

Tal che né lingua, man, penna né inchiostro

Giunger potrebbe a la divina scorza.

Han gli occhi di costei forza e virtute

Sì da dolcire ogni più duro core

E carne humana a sé traher mirando,

Che a mostrar fian tute le lingue mute,

Di calcidonio el natural valore

O d'altra calamita gir parlando.