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Non mai così leggiadra al Sol si tinse
Iride o rosa in grembo a Primavera,
Come bella pietade e lusinghiera
In un vezzoso volto Amor dipinse.
La violetta pallida allor vinse
Degli altri fiori la superba schiera,
Ché al duol pietoso, che rendeala altera,
Scoloriti a languir ella gli astrinse.
E de' begli occhi i languidetti rai
Parean fra rara nube i rai del Sole
Dogliosi, e parean dirmi: "Ove ne vai?
Chi dirà le dolcissime parole?
Chi dirà quant'io vidi o quanto mai
Così un'alma espugnare il riso suole?"