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By Filippo Scarlatti

Filiscissima, bella, onesta e grata,

Giuletta pellegrina, alta e vezzosa,

angelica, gentile e grazïosa,

candida, rossa, in paradiso nata,

tu siedi in terza spera incoronata,

dove Amor vive e trïonfando posa;

tu se' quella luscente e radïosa

stella, che' navicanti sempre guata.

Né puossi al tuo bel viso nulla apporre,

tu mar d'ogni bellezza e di costumi,

sì che in cielo e terra fama corre.

Però volgi a piatà que' santi lumi,

che dalla vita mia possimi tôrre,

prima che morte in tutto mi consumi.

Mar, poggi, piani e fiumi

di sospiri empio, amando 'l tuo bel viso,

pel qual di vita quasi i' son conquiso.