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By Serafino Aquilano

Risguarda el viso mio palido e afflicto,

Risguarda gli occhi per el pianger lassi!

Quel che dentro mi fia, di fori è scritto,

Et tu, per non vedermi, gli occhi abassi.

<Et> io non so più dir ché tanto ho dicto,

Che haria coi preghi già <ri>volto i saxi.

Deh, non più guerra! Hormai tu mi fai torto.

Se vivo non mi vòi, vogliami morto.