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By Auteur inconnu

Poiché gli umili prieghi e il lungo pianto

A vincere il tuo cuor giovar' sì poco,

D'audacia armato, accesa a nobil fuoco,

A nuova guerra io mi rivolsi intanto.

Ed in virtù d'Amore osai cotanto,

Che, opportuno togliendo il tempo e 'l loco,

Dell'alma tua rubella, ond'io fui giuoco,

Pur riportai l'intero illustre vanto.

Della vittoria al Signor nostro Amore

Un bel trofeo voglio innalzare, e cinto

Fermar d'aurea catena ivi il tuo cuore.

Nel laccio stesso esser io voglio avvinto,

Così indistinto d'abito e colore,

Che mal si scerna il vincitor dal vinto.