3.
O Grandi di Francia! e a voi pur
conviti larghissimi fur;
e il povero a voi li imbandì
con l'opra de' lunghi suoi dì.
Gettastegli a' piè, com'a can',
voi, vili, l'oltraggio ed il pan:
voi vili per tutta mercé
sfioraste d'onore e di fé
la vergine ch'egli educò,
la donna che il misero amò.
Diceste agli afflitti: «godiam
co' bruti, ché bruti noi siam.
Ridiamo: la morte verrà,
e il fango nel fango cadrà».
Dormiron ne' fiacchi piacer':
quand'ecco leggiera a veder
sugli ebri una scure s'alzò,
e al torbido sol balenò,
e scese veloce e salì,
e vili e possenti finì.