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O bianca amorosetta Tortorella,
Che spargi intorno un dolce amabil pianto,
Però che non risponde al mesto canto
La cara tua fida compagna e bella;
Io pur lasso mi dolgo, e piango quella,
Che lieto il viver mio facea col tanto
Suo gentil volto, or che con empio vanto
Morte la tolse, ahi morte iniqua e fella!
Ma tu pur fine al tuo dolor porrai,
Che pietosa vedrai riedere un giorno
Quella, che tanto invan chiamando or vai.
A me per volger d'ore, ahi, che ritorno
Non farà il ben perduto, onde i miei lai
Udransi eterni risonar d'intorno.