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Lasso, e quando fia mai che un sol momento
Di non caduca pace abbia il mio core!
Vivo tra fiamme, e al pertinace ardore
L'onda del pianto mio porge alimento.
E se tra mille strazj un sol contento
Talor mi dona il mio tiranno Amore,
Tosto il piacer degenera in dolore,
E dal diletto mio nasce il tormento.
Così la serie de' miei casi il fato
Di rotte fila ha di sua mano ordita,
Che manca e muore il bene appena nato.
Mista alla gioia mia doglia infinita
Ritrovo sempre, e in sì penoso stato
Vivendo io moro, e sol morendo ho vita.