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Di verdi fagi, pini e ombrosi abeti,
Di freschi rivi, che fra l'herba sona
Di l'aura dolcemente che risona,
Tra fiori e fronde verdegiante e leti,
La rimembranza hor qua convien me acqueti,
Ove vidi colei che arder mi sprona
E che a tante mie penne mai perdona
Andar sovente, in rar passi e discreti.
O, uvunque io sia, Madonna sola è quella
Che ha di volgermi a sé dal ciel podesta,
Come mia fida e tramontana stella,
E dolcemente ognhor sì il cor me infesta
Che fin da le radice da me svella
Volando ov'ella vol, che mai se arresta.