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By Auteur inconnu

Sin da' primi anni or vilipeso, or grato

Servii pien di speranza e di timore:

Molto oprai, nulla ottenni, onde il mio core

Vano conobbe il contrastar col fato.

Quindi lasciando nel bel volto amato

Tutta la speme mia, meco il dolore

Peregrinando Io trassi e meco Amore,

L'alma accesa, il piè avvinto, e il cor piagato.

Giunto nell'Adria alfine, infra quell'acque

Spensi il fuoco primier, ma quivi ancora

Vie più cocente ardor poi ne rinacque,

E sento Amor che mi ridice ognora:

"S'un antico desio già teco nacque,

Vo' che nuovo dolor teco si mora."