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Pria che l'età s'avanzi, o morte assaglia
Mia stanca vita, tua mercé, risorta,
A lodar te nobil desio mi porta,
Gran Pietro, a cui null'altro Eroe s'agguaglia.
Ma chi ti loda in carte, o in marmi intaglia,
Più ch'a te gloria a sé valore apporta:
Ch'uopo ha del nome tuo, della tua scorta,
Perch'altri al tempo, e al fosco obblio prevaglia.
So ch'in lodarti in me pregio deriva;
Ma la lode, ch'io t'offro in rime espressa,
Che giova a te per quanto io canti e scriva?
Tacciansi tue chiar' opre, o lor si tessa
Serto di carmi: la tua gloria viva
Per dir non cresce, e pur tacer non cessa.