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Poiché Terra coperse il grande Albano,
Queste Olinto versò pianto, e parole
Sovra il cenere amico, all'Oceano
Caggendo in sen tra folte nubi il Sole:
“Spirto gentil, nel tuo da noi lontano
Partir, chi fia quaggiù che ne console,
Se il gran Padre de' boschi, il tuo Germano
In Terra è Divo, e pur con noi si duole?
Umiltà, cortesia, che al secol nacque
Aureo, si spense, e in quest'avello istesso
Teco ogni alta virtù sepolta giacque.”
Qui piansero e cantaro, e si fer' presso
Gli altri Pastori; Ei baciò l'urna, e tacque,
Coronandola d'Olmi e di Cipresso.