33 - Da quel che gli arde il cor, non da l'estivo

By Antonio Brocardo

Da quel che gli arde il cor, non da l'estivo

Caldo, al seren di pura notte desto,

Su in ciel mirando ora quel lume, or questo,

Cantava Alcippo al mormorar d'un rivo:

"Degli occhi suoi è più lucente e vivo

Il lampeggiar che 'l vago e bel contesto,

Stelle, di voi, s'al parlar dolce e onesto

Giugne talor il guardo accorto e divo.

Rara virtù, costumi e leggiadria

Siedono in lei, casta beltà ed onore;

Come l'erbette e i fior, piagge, tra voi".

Mentre al ciel inalzava i canti suoi

L'acceso pastorel, udiasi fuore

De la sampogna uscir: "Beatrice Pia".