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By Girolamo Malipiero

Quando dal propio senso si rimove

l'alma, illustrata ancor nel corpo umano,

al ciel sospira, non come Vulcano,

che suda in rifrescar saette a Giove.

Ma perché il sommo Re, ch'or tona, or piove,

or apre, or serra le porte di Giano,

a quella or è propinquo e or lontano,

mentre il raggio divino è volto altrove.

Vede che non per sé Saturno e Marte

son fere stelle e ch'Orione armato

per sé non sprezza di Nocchier le sarte,

ma che 'l giusto Signor, quando è turbato,

va castigando noi di parte in parte,

acciò che 'l ben verace sia aspettato.